sabato, maggio 24, 2008


Lo so, ho trascurato questo blog per troppo tempo. Non posso promettere che non lo farò più ma almeno cercherò di postare qualche ricetta con più determinazione. Il caldo è tornato, ma io passo più tempo ai fornelli di questo inverno. In particolare mi sto deliziando con delle fresche insalate a base di cereali consentiti e verdure miste. Il quinoa si presta bene per essere sostituito al riso, quando quest'ultimo viene un po' a noia, ma soprattutto quando si ha poco tempo per cucinare.
Il quinoa è il cereale base della dieta peruviana, cuoce in dieci minuti circa (se bollito) e il suo gusto è decisamente gradevole. Lo si trova in tutti i negozi di cibi naturali. Ha un alto apporto di proteine (circa l'11%) e per questo motivo è molto considerato dai vegetariani. Oggi vi propongo la ricetta di un'insalata di quinoa.

1 tazza di quinoa
2 tazze d'acqua
sale q.b.
1 spicchio d'aglio
1 carota
1 pomodoro
1 cetriolo
1 peperone
olio
gomasio (a me piace quello alle alghe)
erbe fresche (menta, prezzemolo, maggiorana, timo, erba cipollina, ecc)
peperoncino a piacere
yogurt intero
1 limone

Fate bollire il quinoa nell'acqua salata per dieci minuti circa, fino a quando risulterà trasparente. Scolatelo e lasciatelo raffreddare. Cercate di non fare come me, che quando ho fretta lo passo sotto il getto d'acqua per raffreddarlo più velocemente, riempiendolo d'acqua e rovinandogli il gusto! In una ciotola tagliate le verdure a vostro piacimento (rondelle, cubetti, julienne). In un barattolino con coperchio versate uno yogurt intero, l'aglio e le erbette tritate, il succo di mezzo limone, il peperoncino, il gomasio, un po' di sale e l'olio. Chidete per bene il barattolo e scuotetelo energicamente. Mescolate il quinoa freddo con le verdure, aggiungete la salsa e condite. Se lasciate macerare in frigo per circa mezz'ora, l'insalata sarà più gustosa.

Se siete allergici o intolleranti a qualcuno degli ingredienti sopra elencati potete eliminarli o sostituirli con altri. Se non potete assumenre latticini, sostituite lo yogurt con del tofu morbido allungato con un cucchiaio d'acqua. Oppure potete preparare un'emulsione di limone, olio e erbe, senza aggiunta di altre salse. Se siete allergici al sesamo, eliminate il gomasio o sostituitelo con semi che potete mangiare (girasole, zucca, lino, grano saraceno, noci,...).
Il bello delle insalate è che si possono variare gli ingredienti senza rovinarne il gusto.
Si conserva in frigo per un paio di giorni.
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lunedì, maggio 21, 2007


MALEDETTE VESCICOLE!

Molto spesso, a noi celiaci o intolleranti al glutine, capita di ritrovarci con parti del corpo ricoperte di vescicole tipo disidrosi o edemi. Non ho ancora capito da cosa dipendano ma so con certezza che migliorano e spariscono se si eliminano temporaneamentre dalla dieta le solanacee (patate, pomodori, melanzane, peperoni, peperoncini). Pare che ci sia una correlazione tra le malattie tipo la psoriasi e la solanina contenuta in tali piante e che siano da eliminare ogni volta che si riscontrano problema alla pelle. Il problema è dover togliere dalla propria dieta ulteriori alimenti, tipo i preparati per il pane o i dolci, dato che molti sono a base di fecola di patate, ma bastano due settimane per riprendere una forma smagliante. Se poi condite i vostri piatti a crudo, anzichè far cuocere l'olio extra vergine, la vostra pelle respirerà meglio e guarirà prima.

(questo post non vuole assolutamente dare un parere medico a nessuno. queste sono solo le mie considerazioni, vissute sulla mia pelle. rivolgetevi al vostro medico per un'eventuale cura)

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domenica, maggio 20, 2007
LA CUOCA PETULANTE



Ultimamente mi son ritrovata con una nuova allergia alimentare. A cosa ancora non si sa e, sarò anche pazza, non voglio saperlo. Si sa però che mi ha devastata dalla faccia alle mani, passando per le ascelle. Ho dovuto cambiare radicalmente il mio modo di vivere. Ho buttato via tutti i detersivi e detergenti, passando a ingredienti antichi e biologici. Ho cominciato a leggere molte notizie su "allergie e psicologia" e ho tentato di mettere da parte il cortisone il più possibile. Ho deciso di riparare il mio corpo al più presto con l'alimentazione e mi sono avvicinata molto alla cucina macrobiotica che, a differenza di tante stupidaggini che si sentono in giro, non è affatto una cucina povera di nutrimento e monotona. Semplicemente è una cucina che riporta alle origini dell'alimentazione, prestando particolare attenzione alla varietà degli alimenti e alla loro genuinità. Mi sono cimentata in diverse ricette a base di cereali (quelli a me permessi, ovviamente) e verdure. Mi sono anche imbattuta in un blog curioso con tante ricette semplici e gustose, da provare. Se cliccate sulla foto potrete provarle anche voi.
La mia vita ha avuto un risvolto inaspettato e ho capito che la frase "siamo ciò che mangiamo" è assolutamente vera. Dovremmo chiederci in continuazione se quello che ingurgitiamo ci è veramente d'aiuto o se è solo un capriccio momentaneo per appagare i sensi. Nella maggior parte dei casi dà piacere istantaneo ma non prolungato nel tempo. Migliorare la qualità della nostra alimentazione migliora la vita e ci fa mettere da parte un sacco di medicine. Bastano dieci giorni per provare la differenza. Ora, nonostante le mie mani abbiano ancora qualche problema, sono migliorata abbastanza da non dovermi più vergognare di mostrarmi in pubblico.
Sto sperimentando ricette nuove.
Tra poco riuscirò a postare i risultati.
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mercoledì, gennaio 18, 2006
Celiachia e intolleranza al glutine

Pensavate fossi morta con uno dei miei esperimenti culinari??? No. Ho semplicemente smesso di cucinare per un anno. Ma non ne posso più di mangiare riso bollito, per cui torno alle mie ricette. Questa è facile facile per la prima colazione. E' talmente facile che potete aggiungere gli ingredienti a occhio, senza bilance o misurini.



Muffins al cioccolato
(per 10 muffins circa)

Ingredienti:
1 tazza di farina per celiaci o farina di riso
mezza bustina di cremor tartaro
1 pizzico di sale
1 bella manciata di zucchero
2 cucchiai di olio d'oliva
2 cucchiai di cacao in polvere
1 uovo
1 manciatona di gocce di cioccolato
latte

Riscaldate il forno a 200°C circa.
Nel frattempo mescolate bene in una tazza la farina, il cremor tartaro, il sale, lo zucchero, il cacao. Aggiungete l'olio, l'uovo intero e un po' di latte e cominciate a mescolare cercando di non formare grumi. Se necessario, aggiungete il latte fino a che il composto assuma un aspetto omogeneo e cremoso. Completate con le gocce di cioccolato, mescolate bene e riempite fino a poco più della metà gli stampini dei muffins e infornate per circa un quarto d'ora. I muffins sono pronti quando sentirete un buon profumo di cioccolato levarsi dal forno.
Consiglio di procurarvi gli stampini al silicone, che non devono essere imburrati e si puliscono in fretta.
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venerdì, maggio 28, 2004
Celiachia e intolleranza al glutine

 

In una pausa dai suoi libri mi chiama Emiliano. Gli dico che devo postare qualcosa su questo blog e lui mi dice di cercare una ricetta ispirandomi a Shakespeare, tema del suo prossimo esame. Tutto subito mi è sembrato un compito arduo: cucina inglese del '600 senza glutine! Ecco qui una bella ricetta, rivisitata, che ho trovato sul web. Mi stanno già colando le bave!

 

Trifle

Ingedienti per 4 persone:
12 amaretti
4 cucchiai di brandy
2 cucchiai + 1 dl di vino bianco
2 uova + 2 tuorli
1 cucchiaio di fecola
700 gr. di panna
150 gr. di zucchero
100 gr. di marmellata di lamponi
1 limone

 

Il trifle è un classico ed antico dolce della cucina inglese, ha come particolarità la copertura finale del dolce con una crema chiamata " SYLLABUB ". Questa, già utilizzata nel 1300 come bevanda a base di latte appena munto, diluito con birra o sidro e profumato di cannella, è rimasta identica fino al 1700. In quella data il Syllabub subì qualche trasformazione, ma da allora questa crema è arrivata ai giorni nostri senza alcun tipo di cambiamento. Sembra che il Trifle abbia dato origine alla nostra zuppa inglese.

Sistemate gli amaretti in una coppa, spruzzatele con il brandy e del vino bianco e lasciateli macerare.
Sbattete intanto le uova con un cucchiaio di fecola e diluitele con la panna tiepida versata a filo. Trasferite la crema in una casseruola e tenendo il fuoco al minimo, mescolate fino al limite del bollore.
Togliete la pentola dal fuoco, unite lo zucchero e continuate a mescolare fino a che non sarà completamente sciolto.
Versate la crema sugli amaretti e non appena si sarà raffreddata versateci sopra la marmellata che avrete precedentemente fatto sciogliere leggermente sul fuoco.
PER IL SYLLABUB: Mettete in una caraffa del vino bianco secco, il brandy, la scorza tritata ed il succo del limone e lasciate a riposare per una notte intera. Il giorno seguente aggiungetevi lo zucchero e la panna, sbattete il tutto fino ad ottenere una crema consistente un pò più morbida della panna montata.
Spalmate per ultimo il Syllabub sul dolce e guarnite con scorze di arancie candite, lasciate riposare per qualche ora al fresco ( NON in frigo ) e servite.

 

Naturalmente gli amaretti devono essere fatti con la ricetta originale che prevede l'uso di mandorle, zucchero e albume. Fate attenzione all'etichetta degli ingredienti quando li comprate, altrimenti rivolgetevi alle pasticcerie.

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venerdì, maggio 21, 2004
Celiachia e intolleranza al glutine

 

Riso Basmati o Riso Thailandese

Ingedienti:
1/2 tazza di riso a persona
sale

Lavate bene il riso sotto l'acqua corrente fino a che l'acqua risulti limpida. Mettete a bollire il riso per circa 10 minuti in acqua salata, scolatelo e servitelo come accompagnamento a verdure e/o carne speziate.

Attenzione: molte confenzioni riportano un tempo di cottura di 20 minuti. Non date loro retta! In 20 minuti avrete una pappetta.
Se dovete saltare il riso con altri ingredienti, levatelo a 7 o 8 minuti e proseguite la cottura in padella.

 

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venerdì, maggio 07, 2004
Celiachia e intolleranza al glutine

 

Udite, udite! Dopo due giorni di prove ho finalmente messo a punto la ricetta per la Sacher Torte celiaca!!!
(non è proprio proprio una Sacher Torte ma si avvicina abbastanza!)

 

Torta di riso al cacao

Ingedienti:
100 gr. burro tiepido
150 gr. fruttosio
150 gr. farina di riso
150 gr. fecola di mais
3 cucchiai abbondanti di cacao
2 uova
1 tazza di latte (o poco più)
1 pizzico di sale
1 bustina e 1/2 di cremor tartaro

 

Imburrate una tortiera a cerniera e infarinatela con la farina di riso. Mettete in un recipiente la farina di riso, la fecola di mais, lo zucchero, il cacao, il cremor tartaro e un pizzico di sale e mescolate bene. Meglio sarebbe passare tutto al setaccio. Aggiungere il burro tiepido e impastate con le mani, in modo che venga assorbito bene dalla farina. Incorporate le uova e il latte e mescolate finchè l'impasto risulti morbido e omogeneo (tipo l'impasto di quelle tortacce in busta). Versate l'impasto fino a 2/3 della tortiera, perchè lieviterà molto. Infornate per 30/40 minuti a 180°. Controllate con uno stecchino se la torta è cotta, poi fatela raffreddare.

Per farla diventare una simil Sacher Torte:
tagliate orizzontalmente la torta in tre fette uguali. Sciogliete in un pentolino due cucchiai di zucchero in poca acqua in modo da formare uno sciroppo che andrete a spennellare sulle fette. Passate uno strato di confettura di albicocche tra una fetta e l'altra. Fate sciogliere del cioccolato fondente a bagnomaria. Stemperatelo su un piano di marmo (se non ce l'avete vi arrangiate su un vassoio di ceramica come faccio io, anche se non è la stessa cosa) e ricoprite tutta la torta con uno strato di pochi millimetri, bordo compreso. Servite con panna montata.

 

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venerdì, maggio 07, 2004
Allergia alla carne

 

Polpette di lenticchie e frutta secca

Ingedienti per 4 persone:
225 gr. di lenticchie cotte e schiacciate grossolanamente
2-3 cucchiai di olio d'oliva
1 cucchiaino di cumino macinato
1 cucchiaino di curcuma in polvere
1 cucchiaino di garam masala
100 gr. di cipolla tritata finemente
25 gr. di zenzero fresco tritato finemente
1 spicchio d'aglio tritato
100 gr. di frutta secca mista tritata finemente
2 cucchiai di farina
1 uovo sbattuto
sale
olio per friggere

 

Riscaldate nell'olio d'oliva le spezie per qualche minuto. Aggiungete la cipolla, l'aglio, lo zenzero e il sale e fate rosolare a fuoco dolce finchè la cipolla non sarà tenera. Aggiungete le lenticchie e la frutta secca e mescolate. Incorporate la farina e l'uovo sbattuto e amalgamate bene. Formate delle palle schiaciate con una cucchiata abbondante di composto, infarinatele e friggetele per qualche minuto. Servitele con dello yogurt naturale.

Il garam masala è un mix di spezie usate nella cucina indiana. Le trovate facilmente in un negozio di alimentari asiatico.
Dato che per me è impensabile rimanere senza questo piatto, sostituisco la farina di frumento con quella di riso e faccio l'impanatura con la farina di mais.

Questo piatto è dedicato a Tangura Sinflex.

 

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giovedì, maggio 06, 2004
Celiachia e intolleranza al frumento

 

Panini di tapioca al formaggio

Ingedienti per 16 piccoli panini:
1/3 di tazza di olio d'oliva
1 tazza di latte
2 tazze di farina di tapioca
1 uovo sbattuto
2/3 di tazza di parmigiano gratuggiato
sale


Ho trovato questa ricetta girando nel web e oggi l'ho provata.
Portare a ebollizione l'olio con il latte. Aggiungere il liquido alla farina di tapioca mescolando per non formare grumi (é consigliabile attendere qualche minuto per non scottarsi). Far riposare 10 minuti. Aggiungere l'uovo sbattuto, un pizzico di sale e il parmigiano e mescolare bene con le mani. A questo punto toccate l'impasto il meno possibile che vi rimarrà attaccato alle mani come se fosse colla! Ungetevi bene le mani e dividete l'impasto in 16 palline. Adagiatele sulla teglia, su un foglio di carta da forno leggermente oliato e fate cuocere per circa 1/2 ora a 180°. Lasciate raffreddare bene i panini prima di mangiarli, altrimenti dentro rimangono mollicci e sembrano crudi.

Questa ricetta brasiliana è la più accreditata tra tutte quelle che girano sul web. Vi assicuro che me ne mangerei a chili!!!

 

postato da: lysandracoridon alle ore 19:30 | Permalink | commenti (6)
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giovedì, maggio 06, 2004
Celiachia e intolleranza al frumento

 

Spaghetti di riso saltati con verdure

Ingredienti per 2 persone:
2 etti di spaghetti di riso
mezzo peperone rosso
un broccolo piccolo
germogli di soia
1 cipolla
1 spicchio d'aglio
un pezzetto di zenzero fresco
sesamo nero
tamari
olio di semi

Se possibile usate una wok (una di quelle pentole cinesi dal fondo conico che vi permette di cucinare gli alimenti in poco tempo e con poco condimento, senza eliminare le vitamine).
Mettete in ammollo in acqua fredda gli spaghetti per 10 minuti. Nel frattempo tagliate la cipolla a pezzi grossi e lo zenzero a julienne e fateli soffriggere insieme all'aglio e ai semi di sesamo in poco olio bollente. Aggiungete il peperone tagliato a losanghe e fate saltare per due minuti. Irrorate con il tamari. Aggingete i fiori del broccolo tagliati a ciuffetti piccoli e fate saltare per altri due minuti. Incoperchiate e continuate la cottura per cinque minuti circa, finchè le verdure non si saranno intenerite (ma dovranno rimanere croccanti). Nel frattempo cuocete gli spaghetti in acqua bollente per tre minuti, scolateli e passateli sotto l'acqua fredda. Scoperchiate la wok, aggiungete i germogli e fateli saltare per altri 2 minuti. Aggiungete gli spaghetti, aggiustate di olio e tamari e fateli saltare per circa un minuto. Servite.
Questo è un piatto unico.

 

postato da: lysandracoridon alle ore 08:45 | Permalink | commenti (2)
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